Svecom Wind Power: 60kW

Energia rinnovabile - il futuro:

- Rotore Diametro 18 metri

- Rotore Diametro 23 metri

 

SVECOM WIND 60-18

SVECOM WIND 60-23

Tipo asse: orizzontale sopravento
Potenza nominale: 59 kWp
Diametro rotore: 18 metri
Area del disco rotore: 255 mq
Velocità di avviamento: 3 m/s
Sistemi di sicurezza: freno aerodinamico
Velocità del vento alla potenza nominale: 10,5 m/s
Velocità massima di funzionamento: 25 m/s
Generatore: sincrono a magneti permanenti
Torre: palo Poligonale Altezza: 24, 30 e 35,7 metri
Numero di pale: tre (3)
Materiale pale: materiale composito

Tipo asse: orizzontale sopravento
Potenza nominale: 59 kWp
Diametro rotore: 23 metri
Area del disco rotore: 415 mq circa
Velocità di avviamento: 2,5 m/s
Sistemi di sicurezza: freno aerodinamico
Velocità del vento alla potenza nominale: 9,5 m/s
Velocità massima di funzionamento: 25 m/s
Generatore: sincrono a magneti permanenti
Potenza nominale: 59 kWp
Torre: palo poligonale Altezza: 24, 30 e 35,7 metri 
Numero di pale: tre (3)
Materiale pale: materiale composito

PERFORMANCE STIMATE:

- 5,5 m/s - produzione annua 135.000 kWh
- 6 m/s - produzione annua 155.000 kWh
- 6,5 m/s - produzione annua 180.000 kWh 

- 5,5 m/s - produzione annua 165.000 kWh
- 6 m/s  - produzione annua 190.000 kWh
- 6,5 m/s - produzione annua 220.000 kWh 

 

PRESENTAZIONE DELLA MACCHINA: TURBINA SVECOM WIND 60-23

Il generatore eolico di 60 kW di Svecom P.E. Srl è stato realizzato per generare energia elettrica sfruttando il livello di ventosità tipiche del nostro paese. 

E’ progettato con la supervisione del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli, con la consulenza specifica del Prof. Ing. Domenico Coiro.

 

DESCRIZIONE DELL’IMPIANTO

Le caratteristiche salienti dell’aerogeneratore di 60 kW sono le seguenti:

  • - la piccola taglia dell’aerogeneratore consente la semplificazione e riduzione dei costi di allacciamento alla rete elettrica nazionale in BT .
  • - il progetto e la realizzazione sono completamente italiani e sono caratterizzati dalla massima semplicità, derivata dalla lunga esperienza di Svecom P.E. Srl nella costruzione di impianti di automazione.
  • - elevata efficienza aerodinamica
  • - manutenzione programmata su lunghi intervalli e di grande semplicità

 

Torre:

- a più tronchi poligonale conico.

- Sulla sommità della parte superiore è presente una flangia predisposta per supportare la navicella.

- Ai piedi della parte inferiore è presente una flangia atta a fissare la torre alle fondazioni (non facenti parte della fornitura) tramite un collegamento bullonato ai tirafondi.

- All’interno della torre sono calati i cavi di potenza e di segnale per collegare le parti attive del generatore ai quadri elettrici posizionati alla base della torre.

 

Navicella:

- La navicella è formata da una struttura portante realizzata in carpenteria metallica che supporta il generatore elettrico vincolando la parte statorica.

- L’albero del generatore sostiene il mozzo su cui sono montate le pale e ruota assieme a queste.

- La struttura portante nel suo complesso è sostenuta da una ralla dentata che è a sua volta fissata alla flangia sulla cima della torre.

- Tale ralla permette la rotazione della navicella attorno ad un asse verticale al fine di orientare in modo opportuno la macchina rispetto alla direzione del vento.

- La rotazione della navicella avviene tramite un motoriduttore il cui pignone ingrana con la ralla dentata sopra citata.

- Le pale sono collegate al mozzo tramite ralle per permettere di variarne l’angolo di calettamento a seconda delle condizioni operative.

- La variazione dell’angolo delle pale è azionata da un attuatore lineare collocato nella parte posteriore della navicella il cui moto viene trasmesso alle pale da un sistema di leverismi.

- L’avviamento e l’arresto del generatore come pure la limitazione della potenza prodotta avvengono eseguite in modo automatico agendo opportunamente sull’angolo di calettamento delle pale.

- La configurazione di riposo del generatore prevede che le pale siano orientate con la corda pressoché parallela all’asse della macchina.

- Nella parte superiore è montato un sistema di anemometri atto a rilevare direzione e velocità del vento al fine di eseguire il controllo della macchina stessa.

- Il freno sul rotore è di tipo idraulico come pure quello alla base della navicella quest’ultimo verrà utilizzato per tenere rigida la navicella allineata con il vento senza andare a sovraccaricare il riduttore.

 

Quadri elettrici:

- Alla base della torre ed esternamente a questa viene predisposto d’accordo con il cliente acquirente un locale tecnico per ospitare i quadri elettrici.

- Il quadro elettrico di potenza gestisce la trasformazione dell’energia prodotta dal generatore e la sua immissione in rete.

- Il quadro elettrico di controllo esegue la rilevazione in tempo reale dei parametri operativi del generatore e comanda in modo opportuno gli attuatori per adeguare la configurazione della macchina alle varie condizioni operative (comprese le condizioni di stop e manutenzione).